Dopo il sonetto di Giuseppe Torelli del precedente messaggio, scritto dall’autore per la morte di Scipione Maffei, allego ora uno dei più toccanti brani corali che abbia mai cantato: Il Padre Nostro della liturgia ortodossa, Отче Наш in antico slavo ecclesiastico.Un’esecuzione che renda giustizia alle ispirate armonie composte dallo Starets Nicolaj Kedrov la si può ascoltare grazie a YouTube tramite il coro Nazionale Bulgaro diretto da Georgi Robev.
Da ascoltare fermando l’orologio, con il cuore e la mente rivolti a quanto avvenuto venerdì sera, 4 gennaio 2007, presso la Chiesa di San Niccolò a Verona.
| Staroslavo | traslitterazione |
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Отче наш, Иже еси на небесех, Хлеб наш насущный даждь нам днесь; |
Otche nash, Izhe esi na nebeseh, Chleb nash nasushchnyj dazhd’ nam dnes’; |
Ancora una volta, come ieri, preferisco che sia la musica a suggerire quello che ogni volta mi si blocca in gola, rimane nella tastiera.
Ciao, ex studente del Gio` (come lo chiamavamo noi una quindicina di anni fa) sono rimasto molto colpito dalla sua dipartita, ed il messaggio dell’amico ed ex compagno Matteo in chiesa mi ha commosso come poche cose sono riuscite a fare.
Se non l’avessi ancora sciolto il nodo ti consiglio di vedere se trovi una qualche versione di “Signore delle cime” o “Stelutis Alpinis”, due pezzi corali. Il primo e` piu` conosciuto perche` e` in italiano ed e` una canzone leggendaria degli Alpini, mentre il secondo e` meno conosciuto anche perche` e` in friulano e per chi non lo conosce si fa fatica a capirlo (magari trovi il testo tradotto da qualche parte).
caro Stefano,
Non è un caso che abbia allegato il Padre Nostro in russo: è quello che è stato eseguito venerdì sera a San Niccolò e in cui ho cantato a basso. Credimi, non è stato facile decidere di mettere in rete questo post, e l’unico motivo è il ricordo di quel venerdì. Non te la prendere se non raccolgo la tua idea. Se cerchi esecuzioni del brano di De Marzi le trovi alla voce http://it.wikipedia.org/wiki/Signore_delle_cime in cui trovi una mia analisi proprio relativa al rapporto tra testo e musica.
Chiedo scusa per il fraintendimento. Abitando a Rovereto venerdi` non ci sono potuto essere e non sapevo che era stato cantato in quella occasione. Il mio suggerimento l’ho segnalato solo perche` guardando il video che hai linkato la prima cosa che mi e` venuta in mente e` quella canzone, molto struggente e suggestiva. La tua analisi mi e` un po’ dura da capire forse perche` un po’ “tecnica”, ma il senso l’ho capito e lo condivido (ho notato c’e` anche un link alla seconda canzone che ti citavo).